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Legge elettorale: Veltroni se la suona e se la canta

14 gennaio 2008 2.557 views 16 Comments

Veltroni e Berlusconi Dopo numerosi incontri con Silvio {it:Berlusconi}, {it:Veltroni} (alias Topo Gigio Veltroni) si decide la legge elettorale abolendo di fatto tutto quello che è stato detto-fatto al v-day scorso e quella legge di iniziativa popolare che Beppe Grillo ha presentato poco tempo fa.

Tra i punti cardini rifiutati da Veltroni, due in particolare mi sconvolgono:

  • la preferenza diretta del candidato è fuori discussione;
  • il limite di due legislature e poi a casa è impraticabile.

Mi chiedo (come fa Grillo): Ma chi è Veltroni? Oltre che sindaco di una città (Roma) ormai al degrado totale (parole del Santo Padre), chi è costui che parla a nome di tutti (chi?) gli italiani?

Ma perchè prima di decidere qualcosa non si fa eleggere come (forse e pultroppo) hanno fatto tutti i rappresentati degli italiani?

16 Comments »

  • upnews.it said:

    Legge elettorale: Veltroni se la suona e se la canta | blog.morphey.org…

    Dopo numerosi incontri con Silvio Berlusconi, Veltroni (alias Topo Gigio Veltroni) si decide la legge elettorale abolendo di fatto tutto quello che è stato detto-fatto al v-day scorso….

  • vito said:

    non è per fare il polemico… ma ribaltando il tutto si potrebbe dire: chi sono Grillo e le 300000 persone per decidere quale debba essere la legge elettorale? in fondo in italia siamo pur sempre 55 milioni e più, 300000 persone saranno anche tante, ma in percentuale sono quasi niente… sarà brutto scritto così, però e la verità.
    e poi è “esilarante” vedere come i politici stanno riuscendo un’altra volta a fregare gli italiani: con tutti i problemi che ci sono, loro si sono inventati il problema della legge elettorale e l’hanno fatto diventare quello più importante da risolvere. ..

  • morphey (author) said:

    Grillo è una persona che semplicemente ha fatto proposte “decenti” e ha chiesto il parere a 300.000 cittadini italiani.
    Veltroni e Berlusconi a chi stanno chiedendo il parere?

  • killeader said:

    Se lo chiedono a vicenda… ;)

  • vito said:

    Veltroni e Berlusconi rappresentano tutti quelli che li hanno votati (uno alle primarie, l’altro alle nazionali) di sicuro più di 300000. Io non ho votato nè uno nè l’altro, ma siccome in una democrazia la maggioranza è quella che ha il compito di risolvere i problemi, sta a loro cercare una soluzione… il punto però è che cercano la soluzione di un problema che al momento non è quello fondamentale…

  • morphey (author) said:

    Scusami vito, ma:
    1 – su Berlusconi sono d’accordo con te;
    2 – Veltroni chi lo ha eletto? Oltre a “sindaco” di Roma (eletto dai romani) chi è costui? Un fantoccio messo li da chi? Vogliamo parlare delle “elezioni” fatte internamente dai partiti? Vogliamo parlare dei brogli che ci sono stati? :)

  • killeader said:

    “in una democrazia la maggioranza è quella che ha il compito di risolvere i problemi”

    @vito: non è vero, in una democrazia, ciò che accade è che al popolo è richiesto di indicare chi debba rappresentare i propri interessi. Poi al potere politico viene affidato il compito di gestire gli interessi nazionali senza divisioni, in una forma creata per evitare disequilibri (camera e senato).

    Maggioranza e minoranza sono parte di un potere che ha la responsabilità di governare e migliorare la nazione, a prescindere dalle divisioni.

    Chi afferma che la maggioranza è con lui, e quindi le sue idee sono “più legittime” degli altri, è uno che ha della politica la stessa visione che si ha del calcio… e non a caso, uno degli ex presidenti del consiglio è stato (è) presidente di una squadra di calcio.

    Il problema sorge quando anche il popolo inizia a credere che “alcuni animali sono più uguali degli altri”.

  • morphey (author) said:

    Sono pienamento d’accordo con te killeader :)

  • vito said:

    @morphey: Veltroni a quanto pare è stato votato da 3 milioni di italiani, brogli o non brogli, è il rappresentante della seconda forza politica in Italia ;) Che poi siano i partiti a scegliersi i loro capi, beh questa non è una novità purtroppo ;)

    @killeader: ti sbagli. La responsabilità di governare è del governo, è il governo quello che deve proporre soluzioni e il governo deriva dalla maggioranza parlamentare. Poi sarebbe ovvio, in una democrazia, che quelle soluzioni vengano discusse nel parlamento, se questo non accade, il (de)merito è tutto di chi ci sta nelle istituzioni.

  • morphey (author) said:

    @vito, non mi pare che è stato eletto dalla maggioranza italiana: fino a prova contraria non è nè nel governo, nè nel senato, nè in parlamento.
    Quando sarà in una di queste sedi, per me, allora può “proporre” qualcosa :)

  • killeader said:

    @vito: hai ragione, la responsabilità ricade sui membri del governo, ma ciò che indicavo come errato è il ragionamento (spesso usato dai politici moderni) secondo il quale, la maggioranza deve seguire gli interessi del popolo che l’ha votata, e quindi se la maggioranza ha votato loro, si va ciò che loro dicono.

    Nulla di più errato, secondo le regole democratiche, le votazioni sono un momento in cui si stabiliscono gli equilibri di forze, e non l’occasione per affermare un set di interessi a discapito di altri.

    Considerando inoltre che oggi, con l’attuale maggioritario, al leader di maggioranza vanno voti che provengono da elettori che nulla condividono con il candidato leader (chi ha votato rifondazione ha dato il voto a prodi, prodi forse segue tale orientamento nella propria politica?) appare chiaro come sia inutile discutere di “volere di maggioranza”, in quanto i canoni politici sono dettati dal volere di minoranza appartenente alla maggioranza.

  • vito said:

    @killeader: allora siamo d’accordo ;) non intendevo dire che la maggioranza deve fare le cose “come dice lei” perchè così vogliono tutti (poi il problema in Italia è che neanche la maggioranza sà quello che vuole fare)

    @morphey: il discorso che fai è giusto. Ma Veltroni è il rappresentante del PD nonchè, nonchè presidente del consiglio virtuale, dato che Prodi non si sà più bene che ruolo abbia…. in un paese normale il “leader” dell’opposizione dovrebbe parlare con il capo del governo, sarebbe la logica. Ma in Italia di logico c’è rimasto ben poco…

  • morphey (author) said:

    @vito: infatti l’articolo era proprio su questo: “in un paese normale il “leader” dell’opposizione dovrebbe parlare con il capo del governo”…esattamente quello che intendevo :)

  • vito said:

    eheh… quindi è l’idea di fondo di Italia=”paese normale” che non va. Per il resto tutto bene :D (per non piangere)

  • killeader said:

    @vito: :D eheheh, sono completamente d’accordo…

  • morphey (author) said:

    d’accordo anche io :D

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